Drizzling thoughts

Caro $operatore_telefonico,

ti scrivo questa mia per farti presente che io ho acquistato da te un servizio, che pago regolarmente.

Certo ci sono stati dei momenti no, e non ti chiedo i danni per tutte le volte che ho dovuto fermare il lavoro a causa di questo, visto che in qualche microscopico comma del contratto ci sarà sicuramente scritto che non c’è garanzia del 100% di uptime.

Chiarito questo, vorrei tanto sapere perché, quando ti chiamo per un guasto, mi chiedi di staccare questa o quella spina, di spegnere e riaccendere questa o quella scatoletta che mi hai fornito, di guardare di che colore sono queste o quelle lucine.

Perché?

Saranno anche semplici operazioni, ma poiché il mio stipendio non proviene da te, perché cazzo devo lavorare per te? Quando ho acquistato il servizio non c’era scritto in nessun microscopico comma del cazzo di contratto che io dovessi pure risolvere i tuoi problemi, né tanto meno c’è scritto che devo anche solo sapere cos’è un router, un hub, un cavo di rete.

Non sono io il tuo tecnico, perciò fagli alzare il culo e fallo venire qui ad aggiustare le cose, o in alternativa proponimi un contratto di lavoro e io metterò a tua disposizione il mio tempo, la mia pazienza e la mia capacità di distinguere un led verde da uno giallo.

Sinceramente tuo, Gianluca.