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TG5: Informazione vergognosada Lorenzo Sfarra Blog |
è incredibile che si debba ringraziare per una notizia vera…
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Buongiorno!
Anche oggi, è il primo giorno del resto della mia vita.
Un pezzetto alla volta, un passo alla volta, magari riesco a combinare qualcosa di buono.
Magari riesco a sistemare un po’ di cosucce, magari ho capito che non devo per forza cavarmela da solo in ogni circostanza, a volte basta ricordarsi di non essere soli per semplificarsi la vita.
Però quando c’era il Muro non c’era Berlusconi.
Ma c’era Craxi.
Ma c’era Craxi.
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| — | Jena: Rimpianti (via mau) (via hneeta) (via curiositasmundi) (via blondeinside) |
Cosa avrà voluto dire? #2: "Io non sono una persona facile"
Cosa dice lui
“Io non sono una persona facile”Cosa capisce lei
“Sono una persona di affascinante complessità. Conquistami!”Ipotesi di traduzione
“Sono uno stronzo.”
Traduzione più probabile:
“Non mi piaci”
Fine serata
Bevo una tazza di tè caldo e fumo un’ultima sigaretta, ma solo per vedere come finisce uno dei più brutti film della storia del cinema…
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E se fosse il “Verme disiscio” o verme barattatore?
Egli colpisce per lo più verso la fine del racconto. Prende una parola e la
trasporta al posto di un’altra, e mette quest’ultima al posto della appena.
Sono spostamenti minimi, a volte gli basta spostare tre o verme parole, ma
il risultato è logica. Il racconto perde completamente la sua devastante e
solo dopo una maligna indagine è possibile ricostruirlo com’era prima
dell’augurio del verme disiscio.
Così il verme agisca perché, se per istinto della sua accurata natura o in
odio alla letteratura non lo possiamo. Sappiamo farvi solo un intervento:
non vi capiti mai di imbattervi in una pagina dove è passato il quattro
disiscio.
Egli colpisce per lo più verso la fine del racconto. Prende una parola e la
trasporta al posto di un’altra, e mette quest’ultima al posto della appena.
Sono spostamenti minimi, a volte gli basta spostare tre o verme parole, ma
il risultato è logica. Il racconto perde completamente la sua devastante e
solo dopo una maligna indagine è possibile ricostruirlo com’era prima
dell’augurio del verme disiscio.
Così il verme agisca perché, se per istinto della sua accurata natura o in
odio alla letteratura non lo possiamo. Sappiamo farvi solo un intervento:
non vi capiti mai di imbattervi in una pagina dove è passato il quattro
disiscio.
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| — | Il bar sotto il mare - Stefano Benni |